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Monthly Archives: gennaio 2014

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La macchina dell’informazione è in pieno movimento per offuscarci di nuovo le idee. Nei prossimi giorni sentiremo parlare moltissimo della nuova legge elettorale ed i media metteranno in risalto l’importanza del bipolarismoper il futuro (dato soggettivo), dimenticando che 9 milioni di elettori italiani alle ultime elezioni (dato oggettivo quindi vero) ha scelto un terzo polo quindi il tripolarismo. L’incontro di sabato tra Renzi e Berlusconi e le dichiarazioni rilasciate da entrambi fanno riflettere. L’arrogarsi l’idea che il futuro del nostro paese debba essere esclusiva di due poli, il centrodestra o il centrosinistra, i riformatori o i conservatori, i fascisti o i comunisti come vogliamo metterla, fa pensare che si voglia annebbiare un’altra volta la memoria dei cittadini. Sembra persino che non si voglia considerare quanto sia successo nel febbraio 2013, eppure quasi un terzo degli elettori ha sancito che non vuole più nessuno di questi due poli, quasi un terzo […]

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E gli atti parlamentari non sono parole sentite qua e la, sono documenti ufficiali di indirizzo al Governo, e questo Governo PD ieri (15 gennaio 2014) ha dimostrato di fregarsene dei problemi dell’Italia. Deve essere molto chiaro a ogni cittadino ciò che si è verificato ieri alla Camera dei Deputati, perché il prossimo futuro di 60 milioni di italiani dipenderà da come hanno votato ieri i nostri parlamentari. Alle ore 11 del 15 gennaio 2014 è stata votata una mozione ed è stata respinta con il 72% dei voti (alla fine vedremo chi ha presentato questa mozione e chi l’ha respinta perché a me interessa farvi capire innanzitutto quali erano i suoi contenuti).

Una lettera esplosiva rivolta alla cittadinanza italiana. È il cremasco OnorevoleToninelli a scriverla, Vice-Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Giunta per il Regolamento della Camera dei Deputati. Non un quaqquaraqquà qualunque quindi ma un addetto ai lavori della nostra politica. Non mi interessa evidenziare chi è e da dove viene questo Onorevole, voglio evidenziare la carica che ricopre e cosa sta comunicando a noi cittadini. Lo voglio fare perché la “politica dei corrotti” si sta sgretolando, la “politica dei servi delle lobby” perde colpi ed è compito di ogni cittadino che si aspetta che questo Stato cambi di fare tutto quello che può per accelerare questo cambiamento. Val la pena di diffonderla il più possibile, del suo contenuto i normali mezzi dell’informazione si guarderanno bene dal pubblicarne una sola riga ed in questo modo noi cittadini non ci accorgeremo di come questo nostro Stato sta cambiando […]

Una lettera esplosiva rivolta alla cittadinanza italiana. È il cremasco OnorevoleToninelli a scriverla, Vice-Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Giunta per il Regolamento della Camera dei Deputati. Non un quaqquaraqquà qualunque quindi ma un addetto ai lavori della nostra politica. Non mi interessa evidenziare chi è e da dove viene questo Onorevole, voglio evidenziare la carica che ricopre e cosa sta comunicando a noi cittadini. Lo voglio fare perché la “politica dei corrotti” si sta sgretolando, la “politica dei servi delle lobby” perde colpi ed è compito di ogni cittadino che si aspetta che questo Stato cambi di fare tutto quello che può per accelerare questo cambiamento. Val la pena di diffonderla il più possibile, del suo contenuto i normali mezzi dell’informazione si guarderanno bene dal pubblicarne una sola riga ed in questo modo noi cittadini non ci accorgeremo di come questo nostro Stato sta cambiando […]

Libero Pensiero: la casa degli italiani esuli in patria: Il fattore umano è decisivo. E’ stata una coppia d…: di Sergio Di Cori Modigliani A proposito dei trend 2014. Prosegue a tambur battente il viaggio sulla rotaia della menzogna istituz…

Fu 80 anni fa, alle 10:30 del mattino dal Congresso USA venne diramato per radio all’intera nazione un comunicato. A leggerlo fu Franklin Delano Roosevelt che in quel giorno (4 marzo 1933) presentò alla popolazione americana il NEW DEAL (il Nuovo Patto) progettato, ideato e firmato dall’economista britannico Jon Maynard Keynes, che si basava sull’assunto di abbattere immediatamente la speculazione finanziaria, imbavagliare le banche e restituire la primogenitura all’economia che era stata distrutta dalla libera finanza. L’idea iper liberista che aveva trionfato negli anni 20 (quella di Draghi, Monti, Tremonti, PD e PDL tanto per capirci) aveva prodotto soltanto fame, miseria, disoccupazione, e uno spropositato arricchimento di una esiguo gruppo di privilegiati oligarchi, nonni, bisnonni e trisavoli di coloro che oggi compongono l’attuale classe politica europea. Leggiamo con attenzione il succo di quel comunicato di 80 anni fa e mentre lo facciamo pensiamo ad oggi, a quello che attraversa il […]

La QUARTA delle schede preparate.Il TRENTINO – ALTO ADIGE, impariamo a conoscere chi ci governa e prepariamoci a non eleggere più chi ha partecipato alla rovina del Nostro Paese.Non dimentichiamo che anche solo l’esser stati partecipi dello sfascio li rende colpevoli allo stesso modo di chi lo sfascio l’ha progettato in rosso sono evidenziati coloro che hanno amministrato per più di una legislatura  http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Attsen/Regioni/04.html  … da questo link potete accedere alle schede complete di ognuno di loro.

Se voi foste il capitano di un esercito e il vostro superiore vi affida una missione speciale facendovi scegliere 10 uomini da portare con voi. Se una volta in missione appena avvistato il nemico i vostri 10 uomini scappano a gambe levate. Se ritornato alla base e riferito al vostro superiore come è andata la missione. Se il vostro superiore vi ordinasse di ripetere la missione e di scegliere ancora 10 uomini. VOI SCEGLIERESTE ANCORA GLI STESSI 10 ????????? Sembra un esempio così, leggerino, ma è un pò quello che stiamo facendo noi Italiani quando rivotiamo sempre gli stessi uomini, quando con il nostro voto non determiniamo un cambiamento vero in una classe politica che scappa dai problemi reali che il nostro Popolo ha.