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Monthly Archives: febbraio 2014

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Tra un po’ inizieranno i mondiali ed allora non esisterà più né Grillo, né Renzi, né Berlusconi. E quando la nazionale vince spontaneamente l’Italia si ritrova unita e solidale e gli italiani si ritrovano felici a correre per le strade abbracciando il tricolore. Ma non succederà mai che gli italiani si ritrovino uniti e solidali per festeggiare quello che la politica ha dato loro ? Per festeggiare la vincita dell’impegno politico sulla disoccupazione per esempio, capiterà mai ?

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Di seguito riporto un bellissimo articolo di Sergio Di Cori Modigliani I sistemi di potere sono uguali dovunque, da sempre. Eppure, si manifestano secondo diverse modalità originali, seguendo delle specificità legate alla tradizione, al territorio, alla cultura d’origine, e quindi si esprimono seguendo delle logiche che sono proprie di quella etnia, gruppo o nazione.

Conflitto d’interesse: subito a casa i Ministri del lavoro Giuliano Poletti e quello allo Sviluppo Economico Federica Guidi . Lo chiede il Movimento 5 Stelle che ha depositato in Senato due mozioni di sfiducia individuali per i ministri del governo Renzi.

Sono in tutto sedici, otto del PD (Mogherini, Orlando,Pinotti, Franceschini, Madia, Boschi, Lanzetta, Martina), tre di NCD (Alfano, Lorenzin, Lupi), uno di Scelta Civica (Giannini), uno UDC (Galletti) e tre tecnici (Padoan, Guidi, Poletti). Sottosegretario alla presidenza del Consiglio è il ministro uscente, Graziano Delrio.

Si chiama Francesco Manna (@FrancescoLamana), scrive per Il Fatto Quotidiano, e soprattutto dice la verità. Riportiamo di seguito il suo articolo , poche righe nelle quali mette in risalto le balle della stampa circa l’incontro Grillo Renzi. “Grillo non fa parlare Renzi: io non democratico”. Il titolo di Repubblica.it è un plastico esempio della decontestualizzazione di cui ho parlato nell’ultimo post di PRESSappoco. La frase è stata sforbiciata: Grillo in realtà ha detto “Io non sono democratico con voi”, riferito a Renzi e a ciò che Renzi rappresenta secondo Grillo. Il non democratico Grillo si è presentato alle consultazioni in streaming con Renzi proprio per onorare la volontà democratica del “suo popolo”, come lo stesso presidente del Consiglio incaricato ha ricordato, che votando ha scelto di inviare rappresentanti M5S da Renzi, nonostante Grillo e Casaleggio fossero di parere contrario. Ma neppure il rispetto di Grillo per la decisione della rete […]

Bene ha fatto Beppe Grillo a prendere a pesci in faccia Matteo Renzi. Dobbiamo partire da un po’ lontano per capirlo, ma è doveroso cercare di capire quali fasi della storia la nostra nazione ha dovuto passare per arrivare fino ai giorni nostri. Chi usa la violenza (qualunque essa sia) e si pone al di fuori delle istituzioni, provocando paura e terrore nella popolazione, non ha il diritto di essere considerato un interlocutore valido a nessun livello. Mai. Uno Stato veramente democratico non può non tener conto di questa cosa, uno Stato democratico deve adottare la scelta del colloquio e della trattativa sempre e con chiunque rispetti il ruolo delle istituzioni. C’è stato uno Stato che credeva in queste cose, negli anni 70. Eravamo nel pieno della guerra fredda e le brigate rosse con il rapimento Moro volevano trattare con lo Stato. In quel periodo Cossiga e Berlinguer (entrambi amici […]

Il Movimento 5 Stelle ha messo i partiti con… il portafoglio al muro. Come temuto, in Commissione Affari Costituzionali al Senato, nel corso della discussione del decreto sul finanziamento pubblico ai partiti, tutti i gruppi parlamentari hanno detto NO agli emendamenti del Movimento 5 Stelle che, se approvati, avrebbero fatto risparmiare immediatamente 2,5 miliardi di euro. Si trattava dell’emendamento che aboliva immediatamente ogni forma di finanziamento pubblico ai partiti e quello che, rispettando la recente sentenza della Corte dei Conti, chiedeva l’immediata restituzione dei finanziamenti pubblici percepiti illegittimamente e contro la volontà popolare dal 1997 ad oggi. Se approvato, l’emendamento avrebbe costretto alla restituzione delle somme dovute. Nel caso di diniego sarebbe intervenuta anche la magistratura tramite sequestri di beni e liquidità appartenenti ai diversi partiti. Bocciato anche l’emendamento che prevedeva la restituzione delle somme percepite di finanziamento pubblico ai partiti ma non rendicontate e realmente spese. Anche qui voto […]

Serviva l’ingresso di cittadini veri in Parlamento per porre fine ad alcune delle tante assurdità italiane. Solo un esempio, sapevate che ogni anno abbiamo prorogato l’incarico di commissario per il terremoto in Irpinia? Ricordate? Correva l’anno 1980 e, da allora, anno dopo anno, l’incarico è stato prorogato. Quindi dopo 34 anni si è messa la parola fine a uno spreco, grazie a un emendamento del MoVimento. Non c’è solo il commissario per l’Irpinia. Sono 13 gli emendamenti a cinque stelle a cui la Camera ha dato voto favorevole. C’è il blocco della proroga delle contabilità speciali delle Province nate nel 2004. Dal 2006 si continuava a prorogare questo status di cui non si ha contezza: tuttora non si conoscono importi e spese. C’è la soppressione del “premio” alle pubbliche amministrazioni che fanno semplicemente il loro dovere: risparmiare e riorganizzare gli uffici. Il “premio”, infatti, è stato utilizzato per assumere nuovi […]

Consultazioni: non parteciperemo a questa farsa – Parlamento M5S. Non andremo alle consultazioni-farsa. Non andremo a omaggiare ipocritamente un capo dello Stato che non merita omaggi. Non parteciperemo alla pantomima organizzata dal Pd. Non ci sediamo a un tavolo in cui si gioca una partita dalle regole truccate e con un risultato già deciso. Non essendoci il tempo materiale per una votazione in Rete, l’assemblea del gruppo parlamentare M5S lo ha deciso in modo aperto e democratico. Non ci teniamo a fare le comparse in un film dell’orrore di cui Napolitano è il regista. Questa è una Repubblica parlamentare e non presidenziale: Napolitano lo ha dimenticato. E non ha nemmeno rimandato Letta alle Camere per dare al Parlamento la giusta opportunità di dare un giudizio complessivo sul suo governo dei larghi inciuci. Noi abbiamo un grande rispetto per le istituzioni e lo abbiamo dimostrato in questi undici mesi di lavoro. […]

Il ministro dell’economia Fabrizio Saccomanni, e il presidente del Consiglio Enrico Letta hanno fornito cifre non corrispondenti alla realtà, hanno mentito sapendo di mentire. Beh .. che c’è di nuovo? Niente. Lo facevano anche Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti, lo facevano anche Mario Monti e Corrado Passera se è per questo. Ma c’è qualcosa di diverso tra il 2010 – 2013 e il 2014. E’ cambiato (ed è in pieno cambiamento) lo scenario politico mondiale, e in Italia (ed è quello che a noi sta a cuore) è cambiato il teatro di scontro e dei rapporti tra imprenditoria e politica, da una parte, e classe politica e cittadinanza dall’altra.

La macchina dell’informazione è in pieno movimento per offuscarci di nuovo le idee. Nei prossimi giorni sentiremo parlare moltissimo della nuova legge elettorale ed i media metteranno in risalto l’importanza del bipolarismoper il futuro (dato soggettivo), dimenticando che 9 milioni di elettori italiani alle ultime elezioni (dato oggettivo quindi vero) ha scelto un terzo polo quindi il tripolarismo. L’incontro di sabato tra Renzi e Berlusconi e le dichiarazioni rilasciate da entrambi fanno riflettere. L’arrogarsi l’idea che il futuro del nostro paese debba essere esclusiva di due poli, il centrodestra o il centrosinistra, i riformatori o i conservatori, i fascisti o i comunisti come vogliamo metterla, fa pensare che si voglia annebbiare un’altra volta la memoria dei cittadini. Sembra persino che non si voglia considerare quanto sia successo nel febbraio 2013, eppure quasi un terzo degli elettori ha sancito che non vuole più nessuno di questi due poli, quasi un terzo […]

Oggettivo: Aderente alla realtà dei fatti, non influenzato da pregiudizi. Che si fonda sull’oggetto, cioè su fatti o cose concrete. Soggettivo: Che riguarda il soggetto, che ha fondamento nel soggetto. Più specificamente, come termine della filosofia e della psicologia, qualifica sia ciò che non si può pensare esistente se non in rapporto con il pensiero, sia ciò che è tipico di un solo individuo cosciente, in opposizione a ciò che è comune a tutti gli individui. Informazione: “una notizia oggettiva composta di dati verificabili che viene proposta all’opinione pubblica al fine di rendere edotta la cittadinanza sull’andamento di un qualcosa e il suo impatto nella realtà”. Libertà di stampa e di opinione: “la possibilità per chiunque, qualunque sia la sua aderenza politica, religiosa, culturale, a esprimere in piena libertà la propria opinione e interpretazione personale e individuale dei fatti oggettivi”.

La “nuova legge elettorale” sta aprendo una importante guerra nella politica che può cambiare il futuro del nostro paese, e non si tratta di una guerra per il maggioritario o il proporzionale, non si tratta di preferenze si o preferenze no. Si tratta della vecchia politica contro la nuova politica. La vecchia politica che vuole eliminare la nuova politica impedendogli di vincere con la scusa di fare una “nuova legge elettorale” che garantisca una governabilità. Cosa significa garantire la governabilità?  Una legge elettorale deve garantire che il vincitore (che sia un unico partito o una coalizione) di una sfida elettorale, possa disporre di un numero posti in parlamento tale da poter essere superiore al momento delle votazioni rispetto a chi la sfida elettorale l’ha persa, questo è garantire la governabilità. Ma non esiste nessuna legge elettorale che garantisce (scusate il giro di parole) che chi vince le elezioni garantisca di […]

È un po’ di giorni che la mia compagna è preoccupata .. i suoi nervi sono tesi perché rappresento un pericolo per la collettività e per se stessa. Già convivere con un potenziale stupratore non deve essere facile e, non deve essere facile scoprire anche che lei stessa, per via delle pari opportunità è a sua volta una potenziale stupratrice. È la modalità con la quale la terza carica dello Stato interpreta l’essere parte o simpatizzante del Movimento 5 stelle. Sembra che in Italia il più grave problema sia questo Movimento di normali cittadini che vogliono riprendersi la gestione del paese. Ma questo è un paese normale mi chiedo io? Certo che non lo è perché altrimenti non staremmo qui a discutere se sono persone normali dei cittadini che, eletti con dei regolari voti, in soli 12 mesi hanno già reso allo Stato 45 MILIONI DI EURO. Questi non sono […]