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Monthly Archives: luglio 2014

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“Ricordate quando dalla stampa vi dicevano che l’Italia stava vivendo una ripresa economica senza precedenti? Hanno mentito”. A scriverlo è il blog finanziario Zero Hedge che sottolinea come lo Stato italiano deve circa 75 miliardi di euro (102 miliardi dollari) ai fornitori privati​​. Le fatture non pagate stanno portando al collasso le aziende creditrici, innescando licenziamenti, chiusura di fabbriche e fallimenti. “Faremo in modo che gli arretrati siano pagati entro la fine dell’anno”, ha dichiarato il ministro delle finanze italiano Pier Carlo Padoan al Corriere della Sera. E’ divertente, prosegue il blog americano, perché a marzo, il premier Renzi aveva promesso che tutto il debito sarebbe stato pagato… adesso. Una settimana dopo ha poi detto settembre. “Attenderemo speranzosi settembre solo per scoprire che non solo il debito alle aziende private non sarà stato pagato, ma sarà inevitabilmente aumentato”. Il governo, del resto, sta trovando difficoltà a affrontare il problema a […]

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Renzi, parafrasando il celebre capolavoro di Charlie Chaplin è “Il Grande Mentitore”. Deforma la Costituzione, abolendo le elezioni per il Senato senza abolirlo. Ma ai cittadini fa credere il contrario. Intanto il suo Pd boccia gli emendamenti per tagliare deputati e senatori e anche quello per cancellare definitivamente il Senato.Renzi insiste nel deformare la Costituzione a braccetto con Berlusconi. Ma sono queste le priorità per l’Italia? No, le priorità sono: il reddito di cittadinanza, il lavoro, aiutare le piccole imprese abolendo l’Irap, la lotta alla corruzione che dai dati di Unimpresa si ‘mangia’ ogni anno10 miliardi di euro di Pil. In autunno Renzi dovrà varare una manovra tra i 24 e 40 miliardi di euro. Dove troverà i soldi? Sta pensando ad un prelievo forzoso sui conti correnti dei cittadini?

In mattinata è ripresa la votazione in Aula al DDL 1429 e il Presidente Grasso ha ritenuto opportuno sospendere subito l’attività per indire la Giunta per il Regolamento del Senato e verificare la legittima (o meglio la illegittima) applicazione della c.d. regola del canguro utilizzata dalla Maggioranza (PD) nella giornata di ieri. Con 10 voti a favore e 4 contrari, la Giunta per il regolamento del Senato ha stabilito che e’ legittimo l’utilizzo del ‘canguro’. Hanno votato no alla decisione della Giunta, Sel, M5S e Lega. La votazione è ripresa nel pomeriggio con il Presidente Grasso (probabile prossimo Capo dello Stato?) che senza alcun fondamento giuridico ha adottato nuovamente la regola del canguro, la cui applicazione è stata espressamente esclusa in materia di revisione costituzionale (cfr: art. 85 bis, comma 4 del Regolamento Camera – articolo approvato il 24.09.97) come quella in atto in questi giorni al Senato. Un escamotage […]

Chiediamo al governo di nominare al più presto un ministro per le Pari Opportunità. Per sollecitare l’esecutivo ad adottare questa misura e sbloccare così una situazione di stallo totale, oltre a utilizzare gli strumenti parlamentari, abbiamo deciso di pubblicare una petizione sul sito change.org. La delega alle Pari Opportunità non è stata assegnata ad alcun membro del governo e, di fatto, è nelle mani del premier che però, per ovvie ragioni di ordine pratico, non se ne occupa come sarebbe dovuto e necessario. Ciò sta determinando diversi effetti negativi, quali lo stop rispetto all’attuazione del Piano antiviolenza, la mancata realizzazione del Piano d’azione biennale per la disabilità, la risoluzione delle controversie tra UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – e MIUR, il blocco delle politiche sui congedi di maternità e paternità. Questa situazione determina disagi anche al Parlamento: le commissioni parlamentari che si occupano di questi temi non hanno un […]

Il 18 luglio, sulla Gazzetta Ufficiale, è stato pubblicato il decreto legge che recepisce la direttiva 27 dell’Unione Europea sull’efficienza energetica. Si tratta di un testo fondamentale, sul quale il Governo ha dimostrato una volta di più la sua approssimazione. Infatti, non sono stati pubblicati gli allegati tecnici al decreto, rendendolo di fatto inapplicabile. Il M5S ha presentato oggi una interrogazione urgente a firma Girotto. Si attende la risposta del Governo in merito a questa grave svista.