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Monthly Archives: maggio 2016

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  Il progetto più grande del MoVImento 5 Stelle? La democrazia diretta: e questa settimana è stato fatto un altro enorme passo in quella direzione. Nella piattaforma Rousseau si è inaugurata una nuova sezione, quella in cui gli iscritti possono proporre le loro leggi ai parlamentari. Non più solo la discussione di leggi scritte dai portavoce quindi, ma anche il contrario: i cittadini propongono una legge, che viene discussa e approvata online, e poi portata dai portavoce in Parlamento. E’ la prima volta al mondo, è il MoVimento 5 Stelle che prosegue il suo cammino. Continua anche il nostro impegno per il taglio dei costi della Casta. I capogruppo Camera e Senato, Castelli e Lucidi, hanno presentato ufficialmente al Presidente Grasso la proposta di Legge M5S per il taglio degli stipendi parlamentari. Il grande successo dell’iniziativa del microcredito (1800 nuove aziende) sta convincendo molti della bontà dell’iniziativa. Intanto anche il governo è all’opera, ma […]

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Tra costose e inutili passerelle dell’aria e commesse a singhiozzo, quello sugli F35 è un programma che stenta a decollare. E sul quale grava una fitta nebbia che impedisce di conoscere con precisione i costi e soprattutto le ricadute economiche per il nostro Paese. E conferma ciò che il M5S sostiene da sempre: quello sugli F35 è un programma costoso e inutile. Per capirlo basta visitare gli stabilimenti FACO di Finmeccanica, nella base militare di Cameri, nel novarese, dove si assemblano i velivoli e dove è concentrata l’unica linea di produzione italiana degli F35: un impianto enorme, che ha richiesto un investimento di 800 milioni di euro, ma che ad oggi – nonostante i toni trionfalistici del governo – è ben lontano dal lavorare a pieno ritmo: basti pensare che al momento si sta completando la prima ala tutta italiana, delle 800 previste dal programma. Anche la previsione sulla domanda […]

Dopo oltre un anno di tutele crescenti e costosi sgravi contributivi, il bluff del Jobs act è oramai svelato a tutti. La dinamica delle nuove assunzioni pseudo-stabili fa segnare nel primo trimestre un crollo fragoroso pari al -77% tendenziale. E l’unico dato in salita è quello dei contratti a termine, i rapporti precari che crescono del 22% rispetto all’anno scorso. Oggi il M5S, con Tiziana Ciprini e Alessandro Di Battista, interroga in aula il Ministro Poletti su questo disastro combinato dal governo. Renzi e Poletti, infatti, ci hanno riempito la testa per mesi e mesi con la loro propaganda. Ora che gli incentivi si sgonfiano, l’impalcatura di cartapesta non regge più e si capisce che abbiamo buttato svariati miliardi alle ortiche. Nel frattempo esplode il fenomeno dei voucher per il lavoro accessorio, che mascherano i dati reali sulla disoccupazione, e si consuma la tragedia della Garanzia giovani, un programma nel […]

da Sergio Di Cori Modigliani Il prossimo ottobre gli italiani andranno a votare un referendum per scegliere se accogliere oppure bocciare la riforma della costituzione vigente. Chi la vuole mantenere così com’è voterà NO. Chi, invece, la vuole modificare, voterà SI. Messa così (e riferita a cittadini stranieri di un paese normale) farebbe presupporre che l’Italia sia un paese nel quale si sta facendo strada il principio della democrazia diretta e il popolo sovrano si assume la responsabilità adulta della propria scelta. Purtroppo, non è così. I sostenitori e cultori della democrazia diretta, che amano usare la parola “popolo” come se si trattasse di un corpus unico, dimenticano (o forse lo ignorano) che senza cultura, senza strumenti interiori e senza informazioni, la democrazia diretta diventa la strada più veloce per tirare la volata ai prepotenti, ai bulli, agli opportunisti e ai demagoghi. Basterebbe leggere i dati di un tragico sondaggio […]