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25 maggio 2014: “Emozioni per l’uso” .. di Luigi Di Maio

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25 MAGGIO 2014: “EMOZIONI PER L’USO”.

Ci prepariamo ad un’altra grande impresa. C’è tanta carne al fuoco e mille idee da realizzare. Fino al 25 maggio ognuno di voi sarà giocatore in campo, ogni attivista, cittadino, madre e padre di famiglia si gioca un’occasione storica per il nostro Paese. Ognuno di noi potrà essere determinante se solo lo vorrà, se solo avrà il coraggio di metterci la faccia.

La credibilità e la coerenza del Movimento, creata in questi pochi anni passati nelle istituzioni, ci spianerà la strada. Basterà ricordare a tutti i cittadini cosa abbiamo già fatto, fargli vedere il nostro “spread” tra parole e fatti, basterà raccontare a tutti cosa siamo, da dove veniamo, chi eravamo.
La prossima partita elettorale si giocherà sulla nostra capacità di trasmettere le emozioni che proviamo ogni giorno, quelle che sentiamo quando un esponente del Movimento 5 Stelle va in tv contro tutti, su un palco davanti a migliaia di persone o quando gli facciamo una domanda ad un agorà pubblica. Le emozioni che proviamo quando un cittadino viene ad un banchetto e ci dà un contributo economico per le iniziative o di quando passiamo le serate a fare riunioni per organizzare raccolte firme, progetti, programmi. Basterà raccontare della nostra comunità, che oggi si oppone alla solitudine dei singoli.

Dobbiamo essere capaci di trasmettere la nostra semplicità, la nostra trasparenza. Dobbiamo EMOZIONARE quando raccontiamo ai cittadini i risultati portati a casa sulle cartelle di Equitalia per le imprese, sulle delocalizzazioni selvagge, sui fitti d’oro, sui reati ambientali.

Dobbiamo parlare poco degli altri e tanto di noi. Opponiamo alle parole dei partiti, i nostri fatti, i milioni di euro di stipendi a cui rinunciamo e i privilegi che non abbiamo. E tutte le leggi dello Stato che sono state approvate grazie al Movimento 5 Stelle.

Sentiamoci orgogliosi di quello che abbiamo fatto fino ad ora nei Comuni, nelle Regioni e in Parlamento. Andiamo a scavare tra i risultati portati a casa in questi tre anni, diffondiamoli. Raccontiamo a tutti che mattone su mattone stiamo costruendo un’Italia diversa. Gli altri sono già dei fantasmi. Sono già il passato.

La nostra credibilità deriva dai fatti. Il nostro programma elettorale potremo spiegarlo solo dopo aver chiarito chi siamo stati negli ultimi 8 anni e cosa abbiamo realizzato.
I programmi (soprattutto questa volta) saranno tutti uguali, ce li copieranno, li rielaboreranno. Non è più sui programmi che si gioca la campagna elettorale, ma sulla credibilità delle forze politiche che li portano avanti.
Le emozioni che viviamo ogni giorno intorno a questo logo con le 5 stelle, devono diventare contagiose. Le persone dovranno innamorarsi di questo progetto, parteciparvi, tornare a vivere sentimenti forti. E questa “epidemia” potrà scoppiare solo grazie a voi, che ogni giorno, da cittadini sui territorio, provate a far crescere questa esperienza di comunità, chiamata “Movimento 5 Stelle”.

Abbiamo almeno tre sfide davanti, per cuori forti, per animi liberi. Dobbiamo essere pronti.

La prima è quella delle elezioni amministrative: arriveranno nuovi Sindaci a 5 stelle (così potremo continuare a dimostrare che siamo una vera forza di Governo, come stiamo facendo a Ragusa, Parma, Pomezia, Mira, Sarego, Assemini, etc.). E se siamo bravi arriverà anche il primo Presidente di Regione della storia, tra Abruzzo e Piemonte.

La seconda sfida è quella delle Europee. Molti di voi che stanno leggendo questo post potrebbero essere i nostri futuri parlamentari europei. Non candideremo nessuna “star” o “scienziato che si ritenga indispensabile”. Solo cittadini comuni, come lo ero io un anno fa. Gente con buon senso ed entusiasmo. Cittadini con l’elmetto, da mandare a combattere contro le più potenti lobbies del mondo, quelle che “abitano” Strasburgo (negli anni 90 circa l’80% dei lobbisti italiani si è trasferito da Montecitorio a Bruxelles, e non è mai più tornato. E’ lì che ci sono i soldi che ci possono salvare dalla catastrofe della disoccupazione italiana).

L’ultima sfida si gioca sul Governo italiano.
Come sapete non parlo quasi mai di questo individuo che promette 80 euro in più in busta paga, il giorno dopo le elezioni europee… Perché non credo che siate così deficienti da abboccare a queste balle (do you remember la promessa dell’IMU?). Inoltre io penso che dovremmo occuparci di chi una busta paga non ce l’ha ancora o non ce l’ha più e magari vive a carico di chi con 80 euro in più non ci farebbe nulla. Oppure del popolo delle partite Iva.
Una cosa è certa, l’uomo delle televendite cerca legittimazione politica dalle elezioni Europee, visto che nessuna elezione popolare l’ha portato a Palazzo Chigi. Ed è per questo che il risultato del 25 maggio avrà ripercussioni serie sulla politica nazionale.
Se vinciamo le europee, contro il PD, il governo traballerà e chiederemo a gran voce nuove elezioni. I sondaggi ci danno a pochi punti da loro e basta ricordare che sono gli stessi sondaggi che ci davano al 18% prima delle elezioni nazionali (clamorosamente sconfessati dal 25,5%). Fate voi l’addizione…

VI PREGO. Non abbiate paura di spiegare cosa provate ogni volta che seguite il Movimento 5 Stelle. Raccontate a chi è scettico che siamo una comunità. Raccontategli cosa avete capito da quando siete “cittadini attivi”. Io lo faccio dal 2007. E soprattutto da parlamentare lo faccio ininterrottamente in tutta Italia da quando sono stato eletto.

E’ ora di far crescere ancora di più questa comunità. Deve diventare la comunità più importante d’Europa.

Signori, si parte…ci vediamo al traguardo, da vincitori. Forza!

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