Crea sito

Tag Archives: CAMBIAMENTO

Home »  Tag: CAMBIAMENTO

di Sergio Di Cori Modigliani La valorizzazione del concetto di “annuncio”, che in Italia, dal punto di vista della comunicazione, ha sostituito sia i contenuti che la sostanza, sta iniziando a presentare il conto. A tutta la nazione di cinici ipocriti. Se ne accorgono, oggi, gli industriali e gli iscritti a Confindustria che cominciano a capire il risultato tragico dell’essere furbi. Perché se c’è una cosa che nel mondo degli affari, dell’impresa, del commercio e dell’economia in generale non serve ed è fondamentalmente contro-producente, è proprio quella di lanciare delle parole d’ordine, annunciare delle scelte e poi non far corrispondere in termini reali un’azione conseguente. E’ un po’ come se il direttore generale della Juventus annunciasse oggi che la società ha acquistato Cristiano Rolando, Leo Messi e Zlatan Ibrahimovic per la prossima stagione, tanto per superare l’estate e far parlare di sè, convincendo i tifosi ad acquistare l’abbonamento allo stadio; […]

FacebookTwitterGoogle+Blogger PostPinterestLinkedInGoogle GmailPrintWhatsAppCondividi con

  Un sostegno a un modello innovativo, nuovo e soprattutto comunitario per un settore che prima dell’intervento del M5S non era nemmeno preso in considerazione dall’apparato normativo. La manifattura digitale. È partita il primo luglio, e si chiuderà il 25 settembre, la prima “call” presso il Ministero dello Sviluppo economico, per assegnare 10 milioni di euro (9,6 per la precisione) a Reti di imprese aventi «nel programma comune di rete lo sviluppo di attività innovative al fine di operare su manifattura sostenibile e artigianato digitale, alla promozione, ricerca e sviluppo di software e hardware e all’ideazione di modelli di attività di vendita non convenzionali e forme di collaborazione tra tali realtà produttive». Il fondo è attivo grazie a un emendamento M5S (a firma Davide Crippa) alla legge di Stabilità 2015. Avanti tutta, quindi, perché è possibile partecipare anche per Reti costituende. L’obiettivo è stato destinare i soldi solo per chi […]

da Sergio Di Cori Modigliani Il prossimo ottobre gli italiani andranno a votare un referendum per scegliere se accogliere oppure bocciare la riforma della costituzione vigente. Chi la vuole mantenere così com’è voterà NO. Chi, invece, la vuole modificare, voterà SI. Messa così (e riferita a cittadini stranieri di un paese normale) farebbe presupporre che l’Italia sia un paese nel quale si sta facendo strada il principio della democrazia diretta e il popolo sovrano si assume la responsabilità adulta della propria scelta. Purtroppo, non è così. I sostenitori e cultori della democrazia diretta, che amano usare la parola “popolo” come se si trattasse di un corpus unico, dimenticano (o forse lo ignorano) che senza cultura, senza strumenti interiori e senza informazioni, la democrazia diretta diventa la strada più veloce per tirare la volata ai prepotenti, ai bulli, agli opportunisti e ai demagoghi. Basterebbe leggere i dati di un tragico sondaggio […]

“E’ l’economia, stupido”. Se Matteo Renzi, uno studente appassionato di politica americana, avesse prestato più attenzione allo slogan di successo inventato per la campagna presidenziale di Bill Clinton nel 1992, potrebbe essere in una posizione migliore di quella in cui si trova oggi. Il 6 agosto l’Istat ha rivelato che l’Italia è di nuovo in recessione. Stime preliminari suggeriscono che il PIL è diminuito dello 0,2% nel secondo trimestre del 2014, dopo un calo dello 0,1% nel primo trimestre. Questo è stato il peggior colpo per il primo ministro dall’inizio del suo mandato nel mese di febbraio. Nessuno si aspettava una prestazione così scarsa. Le previsioni indicavano una variazione tra lo 0,1% e il -0,1%. Se la stima sarà confermata, vorrà dire che la crescita del secondo trimestre è la più debole di sempre a partire dal 2000. Il ministro delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha fatto buon viso a […]

Renzi, parafrasando il celebre capolavoro di Charlie Chaplin è “Il Grande Mentitore”. Deforma la Costituzione, abolendo le elezioni per il Senato senza abolirlo. Ma ai cittadini fa credere il contrario. Intanto il suo Pd boccia gli emendamenti per tagliare deputati e senatori e anche quello per cancellare definitivamente il Senato.Renzi insiste nel deformare la Costituzione a braccetto con Berlusconi. Ma sono queste le priorità per l’Italia? No, le priorità sono: il reddito di cittadinanza, il lavoro, aiutare le piccole imprese abolendo l’Irap, la lotta alla corruzione che dai dati di Unimpresa si ‘mangia’ ogni anno10 miliardi di euro di Pil. In autunno Renzi dovrà varare una manovra tra i 24 e 40 miliardi di euro. Dove troverà i soldi? Sta pensando ad un prelievo forzoso sui conti correnti dei cittadini?

In mattinata è ripresa la votazione in Aula al DDL 1429 e il Presidente Grasso ha ritenuto opportuno sospendere subito l’attività per indire la Giunta per il Regolamento del Senato e verificare la legittima (o meglio la illegittima) applicazione della c.d. regola del canguro utilizzata dalla Maggioranza (PD) nella giornata di ieri. Con 10 voti a favore e 4 contrari, la Giunta per il regolamento del Senato ha stabilito che e’ legittimo l’utilizzo del ‘canguro’. Hanno votato no alla decisione della Giunta, Sel, M5S e Lega. La votazione è ripresa nel pomeriggio con il Presidente Grasso (probabile prossimo Capo dello Stato?) che senza alcun fondamento giuridico ha adottato nuovamente la regola del canguro, la cui applicazione è stata espressamente esclusa in materia di revisione costituzionale (cfr: art. 85 bis, comma 4 del Regolamento Camera – articolo approvato il 24.09.97) come quella in atto in questi giorni al Senato. Un escamotage […]

di Sergio Di Cori Modigliani Il sentimento più diffuso tra il popolo pentastellato, in questo momento, è un misto di delusione avvilimento e sconcerto. Me ne rendo conto. Mi ricorda in parte l’atteggiamento dei tifosi di calcio romanisti che quest’anno si sentivano disperati per non aver vinto lo scudetto, e quindi non si sono goduti in pieno il fantastico -nonchè insperato- secondo posto con accesso alla Champions League. La maggior parte dei media sintetizza il risultato elettorale evidenziando la strabordante vittoria di Renzi e la sconfitta di Grillo. E la cosa finisce lì. A questo dato viene affiancato il cosiddetto “nuovo panorama” politico italiano (presentato con la consueta salsa mediatica da pensiero unico) come l’annuncio di un prossimo ventennio renziano. Se va bene. Alcuni, infatti, addirittura ne ipotizzano almeno quaranta, data la giovane età del premier fiorentino. Io non sono affatto d’accordo, anzi. Il trionfo elettorale di Matteo Renzi è […]

di Sergio Di Cori Modigliani E’ finita così, ieri mattina, la stagione del compromesso storico: con le manette. Intendiamoci, niente di male e ben venga l’esercizio del lavoro onesto di magistrati onesti. Il punto è che si verifica con un ritardo netto di 22 anni, circa mille settimane, pari a quei 8.000 giorni di straziante agonia -con qualche spumeggiante impennata di illusione da mitomani- che hanno segnato il tempo del disfacimento della nazione, del trionfo dei corrotti, e dell’impunità da parte dello Stato, che ha svolto la funzione di garanzia, aprendo la strada al più feroce, inaudito periodo di corruttela governativa mai registrato negli ultimi 60 anni in una nazione dell’Europa occidentale. Quando Frigerio e Greganti sarebbero dovuti andare sotto processo -per l’appunto 22 anni fa- non si è verificato. E chi ha oggi meno di 50 anni non lo può ricordare. Matteo Renzi, tanto per capirsi, era allora un […]

Presto gli italiani sperimenteranno sulla loro pelle le bugie di Renzi “Per reagire ad una presa in giro bisogna innanzitutto essere consapevoli dell’inganno. E bisogna accorgersene prima che sia troppo tardi. Renzi e l’Europa lo sanno bene. Per questo l’uno spalleggia l’altra e viceversa. Almeno fino al 25 maggio: dopo quella data, infatti, il destino di milioni di elettori non sarà più affar loro. Ma se gli va in porto il raggiro, avranno arginato la presa di Bruxelles da parte di milioni di cittadini stanchi di subire. Prendiamo i famosi 80 euro al mese, ad esempio: non sono altro che il cavallo di Troia con cui Renzi vuole entrare in Europa per poi aprire i confini italiani all’austerity della Troika. Innanzitutto non riguarderanno una platea di 10 milioni di italiani. Probabilmente saranno poco più della metà a riceverli, e solo a tempo determinato: solo chi si trova in una fascia […]

di Sergio Di Cori Modigliani La criminalità organizzata detta l’agenda politica di questo paese: da oggi è Legge. Lo dicevo da tempo, e molto spesso alcuni lettori mi chiedevano che cosa intendessi dire. Volevo dire proprio questo: che le cosche mafiose stabiliscono quali leggi debbano essere votate per salvaguardare i loro interessi, avvalendosi della totale copertura nazionale grazie al ricco supporto garantito dai professionisti della cupola mediatica. Due ore fa, il Senato della Repubblica ha votato a favore del decreto legge che ammorbidisce le pene per i mafiosi, favorendo il voto di scambio. Il segnale che questa classe politica dirigente sta dando al paese è quella di spingere la popolazione verso la corruttela istituzionale. E’ un atto inconcepibile. Il M5s è l’unica organizzazione politica presente in parlamento che ha votato contro. La Lega Nord, all’ultimo momento si è astenuta. Don Maroni deve aver spiegato a Don Salvini che la legge […]

“elezioni a Dovera: istruzioni per l’uso” Meditate gente meditate. di Passerotta Nera Paese che vai usanze che trovi, ma sembra che in ogni paese le usanze di chi opera con i sistemi della vecchia politica siano sempre quelli. Nei giorni scorsi, un giornalista di Il Fatto Quotidiano e una di Reporter erano nel Cremasco per un servizio sugli impianti di biogas e nell’elenco dei siti di loro interesse c’era anche il Naturally Energy srl di Barbuzzera, che associa le aziende agricole doveresi Zuffetti (di Diego Zuffetti, il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, che si ricandiderà con passione e Volontà a sostegno di Mirko Signoroni), Casorati, Ogliari e Tamagni. Sull’impianto avrebbero iniziato ad arrivare gli avvisi di garanzia dopo la visita della Digos a inizio anno. La Naturally Energy deve molto al candidato Signoroni per il fatto di esistere. E’ stato infatti lo stesso vicesindaco a comunicare in Provincia che […]

di Sergio Di Cori Modigliani Articolo in contro.tendenza. Sul post di Grillo, i media, i mercati, e l’affermazione del pensiero nazista in Europa. Il post di Grillo di ieri è capitato davvero a fagiolo per poter commentare l’attuale stato delle cose europee, non solo italiane, dato che siamo dentro una guerra europea e siamo in campagna elettorale per le elezioni europee. E’ noto a tutti che Grillo (lo fa da almeno 30 anni) usi l’iperbole come spina dorsale della sua attività di denuncia e diffusione di una interpretazione libertaria dell’esistenza. Non è neppure un mistero e tampoco una novità che sia un’iconoclasta. Dulcis in fundo è il leader simbolico dell’unica organizzazione politica italiana di massa all’opposizione. Inevitabile, quindi, che i suoi post, il suo linguaggio, l’uso delle immagini, abbia un immediato impatto politico su ciò che avviene in Italia e susciti polemiche, dibattiti e interrogativi. Il post di ieri ha […]

Ancora troppi italiani ragionano per “partito preso”. Per partito preso significa che prima si prende parte ad una parte, oppure ad un partito, ed in seguito si rinuncia a utilizzare la propria razionalità oppure senso di giustizia nel valutare le singole situazioni, ma si aderisce a quello che dice (o pensa) il capo della propria parte o partito (questa l’etimologia e buona parte del significato). In altri casi significa che non si vuole esaminare una situazione in dettaglio, e si preferisce rimanere della propria idea, che ormai si è consolidata nella testa. In realtà il modo in cui si formano le proprie convinzioni è un processo molto interessante, che i neurofisiologi stanno cominciando a capire, e le idee originate nell’infanzia e nella adolescenza occupano un posto speciale (ben radicato) nelle regioni del cervello, quindi a volte “partito preso” non è soltanto pigrizia mentale, ma impossibilità a cambiare idee vecchie con […]

“Quando una persona è stanca di subire passivamente, quando una persona si ribella alla quieta disperazione, noi apriamo le nostre porte e le diamo la possibilità di diventare protagonista senza dover leccare piedi maleodoranti per minimo 20 anni.” Noi nel M5S facciamo così. Quando durante i nostri comizi i cittadini chiedono la parola, noi diamo loro il microfono in mano senza alcuna paura, senza alcun timore e rispettiamo la loro eventuale critica. Noi nel M5S facciamo così. I parlamentari, i consiglieri regionali, i consiglieri comunali del M5S che stanno girando l’Italia per fare campagna elettorale passano le notti a casa di amici, cenano insieme a centinaia di cittadini che non conoscono, si spostano sulle auto degli attivisti. Noi nel M5S facciamo così. Quelli che si montano la testa e che iniziano a vantarsi di essere deputati o senatori, noi li deridiamo e li umiliamo col sorriso e il sudore degli attivisti che combattono senza guadagnare […]

Danilo Toninelli .. una persona seria .. pulita .. e soprattutto onesta … e poi dai é CREMASCO come me.

La visita in Germania del nostro caro Leader è stata presentata sia dai media che dalle istituzioni come il trionfo della ritrovata sovranità nazionale. In realtà secondo me (non facciamoci fregare Italiani), il viaggio di Renzi ha segnato la resa incondizionata del governo alla serie A delle nazioni europee, accettando di fatto l’arretramento tra le nazioni di serie B della comunità. Ieri mattina alla Camera dei Deputati il Presidente del Consiglio ha relazionato l’aula usando un’arma retorica, caratteristica di una modalità demagogica di discendenza latina, molto ben conosciuta dagli italiani, frutto di un’abile strategia comunicativa decisa forse dai suoi consulenti mediatici che sanno di dover recuperare voti ovunque, in vista delle elezioni europee. Sembra infatti che alcuni sondaggi diano i vecchi partiti, e in particolare il PD e Forza Italia in caduta libera. L’impalcatura del discorso è degno del miglior Cicerone: una serie di argomentazioni prive di sostanza reale, con […]

La macchina dell’informazione è in pieno movimento per offuscarci di nuovo le idee. Nei prossimi giorni sentiremo parlare moltissimo della nuova legge elettorale ed i media metteranno in risalto l’importanza del bipolarismoper il futuro (dato soggettivo), dimenticando che 9 milioni di elettori italiani alle ultime elezioni (dato oggettivo quindi vero) ha scelto un terzo polo quindi il tripolarismo. L’incontro di sabato tra Renzi e Berlusconi e le dichiarazioni rilasciate da entrambi fanno riflettere. L’arrogarsi l’idea che il futuro del nostro paese debba essere esclusiva di due poli, il centrodestra o il centrosinistra, i riformatori o i conservatori, i fascisti o i comunisti come vogliamo metterla, fa pensare che si voglia annebbiare un’altra volta la memoria dei cittadini. Sembra persino che non si voglia considerare quanto sia successo nel febbraio 2013, eppure quasi un terzo degli elettori ha sancito che non vuole più nessuno di questi due poli, quasi un terzo […]

Una lettera esplosiva rivolta alla cittadinanza italiana. È il cremasco OnorevoleToninelli a scriverla, Vice-Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Giunta per il Regolamento della Camera dei Deputati. Non un quaqquaraqquà qualunque quindi ma un addetto ai lavori della nostra politica. Non mi interessa evidenziare chi è e da dove viene questo Onorevole, voglio evidenziare la carica che ricopre e cosa sta comunicando a noi cittadini. Lo voglio fare perché la “politica dei corrotti” si sta sgretolando, la “politica dei servi delle lobby” perde colpi ed è compito di ogni cittadino che si aspetta che questo Stato cambi di fare tutto quello che può per accelerare questo cambiamento. Val la pena di diffonderla il più possibile, del suo contenuto i normali mezzi dell’informazione si guarderanno bene dal pubblicarne una sola riga ed in questo modo noi cittadini non ci accorgeremo di come questo nostro Stato sta cambiando […]

Fu 80 anni fa, alle 10:30 del mattino dal Congresso USA venne diramato per radio all’intera nazione un comunicato. A leggerlo fu Franklin Delano Roosevelt che in quel giorno (4 marzo 1933) presentò alla popolazione americana il NEW DEAL (il Nuovo Patto) progettato, ideato e firmato dall’economista britannico Jon Maynard Keynes, che si basava sull’assunto di abbattere immediatamente la speculazione finanziaria, imbavagliare le banche e restituire la primogenitura all’economia che era stata distrutta dalla libera finanza. L’idea iper liberista che aveva trionfato negli anni 20 (quella di Draghi, Monti, Tremonti, PD e PDL tanto per capirci) aveva prodotto soltanto fame, miseria, disoccupazione, e uno spropositato arricchimento di una esiguo gruppo di privilegiati oligarchi, nonni, bisnonni e trisavoli di coloro che oggi compongono l’attuale classe politica europea. Leggiamo con attenzione il succo di quel comunicato di 80 anni fa e mentre lo facciamo pensiamo ad oggi, a quello che attraversa il […]