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“Vorrei dire a Renzi che noi con i terroristi non abbiamo mai avuto niente a che fare. E non accettiamo lezioni da un Presidente del Consiglio condannato per danno erariale dalla Corte dei Conti che sta facendo le riforme con il condannato in via definitiva per frode fiscale Berlusconi, quello delle “cene eleganti” con le minorenni, quello che negli ultimi 20 anni ha messo mano alla giustizia esclusivamente per salvare gli affari suoi: ricordate la depenalizzazione del falso in bilancio? Solo quel provvedimento vergognoso dovrebbe consigliare di stare lontani da questo individuo. Ma ormai è chiaro che Pd e Forza Italia sono legati dalla nascita. Nessuno si illude più che il Pd voglia “dialogare” con qualcun altro se non con il compare di sempre. E così dopo 6 mesi di “profonda sintonia” Renzi e Berlusconi hanno prodotto esclusivamente il ripristino dell’immunità parlamentare e una legge elettorale senza preferenze. Ancora una […]

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“Come si sa, questo è un Paese in cui le cose serie si decidono a ferragosto. Poi, al rientro, gli italiani trovano il piatto cotto in tavola. Ed anche oggi le cose stanno andando così. A rendercelo noto sono state soprattutto le articolesse domenicali di Eugenio Scalfari su Repubblica, ma, dopo, non è stato difficile scorgere qui e lì i segni del clima mutato. Da giugno, si sono infittiti i segni di una crescente insofferenza dei poteri forti e semi-forti verso Renzi: le bordare del gruppo Espresso-Repubblica, la sparata di Della Valle, i mugugni confindustriali, le denunce di Confcommercio, i rilievi di Cottarelli, la freddezza del “Corriere” e del “Sole 24 ore”… E’ stato come se il travolgente successo alle europee, non solo non consacrasse la leadership di Renzi, ma quasi la indebolisse: arginato il M5s, Renzi non serve più. E il preannuncio del licenziamento è arrivato con la bacchettata […]

“E’ l’economia, stupido”. Se Matteo Renzi, uno studente appassionato di politica americana, avesse prestato più attenzione allo slogan di successo inventato per la campagna presidenziale di Bill Clinton nel 1992, potrebbe essere in una posizione migliore di quella in cui si trova oggi. Il 6 agosto l’Istat ha rivelato che l’Italia è di nuovo in recessione. Stime preliminari suggeriscono che il PIL è diminuito dello 0,2% nel secondo trimestre del 2014, dopo un calo dello 0,1% nel primo trimestre. Questo è stato il peggior colpo per il primo ministro dall’inizio del suo mandato nel mese di febbraio. Nessuno si aspettava una prestazione così scarsa. Le previsioni indicavano una variazione tra lo 0,1% e il -0,1%. Se la stima sarà confermata, vorrà dire che la crescita del secondo trimestre è la più debole di sempre a partire dal 2000. Il ministro delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha fatto buon viso a […]

“Ricordate quando dalla stampa vi dicevano che l’Italia stava vivendo una ripresa economica senza precedenti? Hanno mentito”. A scriverlo è il blog finanziario Zero Hedge che sottolinea come lo Stato italiano deve circa 75 miliardi di euro (102 miliardi dollari) ai fornitori privati​​. Le fatture non pagate stanno portando al collasso le aziende creditrici, innescando licenziamenti, chiusura di fabbriche e fallimenti. “Faremo in modo che gli arretrati siano pagati entro la fine dell’anno”, ha dichiarato il ministro delle finanze italiano Pier Carlo Padoan al Corriere della Sera. E’ divertente, prosegue il blog americano, perché a marzo, il premier Renzi aveva promesso che tutto il debito sarebbe stato pagato… adesso. Una settimana dopo ha poi detto settembre. “Attenderemo speranzosi settembre solo per scoprire che non solo il debito alle aziende private non sarà stato pagato, ma sarà inevitabilmente aumentato”. Il governo, del resto, sta trovando difficoltà a affrontare il problema a […]

Renzi, parafrasando il celebre capolavoro di Charlie Chaplin è “Il Grande Mentitore”. Deforma la Costituzione, abolendo le elezioni per il Senato senza abolirlo. Ma ai cittadini fa credere il contrario. Intanto il suo Pd boccia gli emendamenti per tagliare deputati e senatori e anche quello per cancellare definitivamente il Senato.Renzi insiste nel deformare la Costituzione a braccetto con Berlusconi. Ma sono queste le priorità per l’Italia? No, le priorità sono: il reddito di cittadinanza, il lavoro, aiutare le piccole imprese abolendo l’Irap, la lotta alla corruzione che dai dati di Unimpresa si ‘mangia’ ogni anno10 miliardi di euro di Pil. In autunno Renzi dovrà varare una manovra tra i 24 e 40 miliardi di euro. Dove troverà i soldi? Sta pensando ad un prelievo forzoso sui conti correnti dei cittadini?

di Sergio Di Cori Modigliani E’ finita così, ieri mattina, la stagione del compromesso storico: con le manette. Intendiamoci, niente di male e ben venga l’esercizio del lavoro onesto di magistrati onesti. Il punto è che si verifica con un ritardo netto di 22 anni, circa mille settimane, pari a quei 8.000 giorni di straziante agonia -con qualche spumeggiante impennata di illusione da mitomani- che hanno segnato il tempo del disfacimento della nazione, del trionfo dei corrotti, e dell’impunità da parte dello Stato, che ha svolto la funzione di garanzia, aprendo la strada al più feroce, inaudito periodo di corruttela governativa mai registrato negli ultimi 60 anni in una nazione dell’Europa occidentale. Quando Frigerio e Greganti sarebbero dovuti andare sotto processo -per l’appunto 22 anni fa- non si è verificato. E chi ha oggi meno di 50 anni non lo può ricordare. Matteo Renzi, tanto per capirsi, era allora un […]

Presto gli italiani sperimenteranno sulla loro pelle le bugie di Renzi “Per reagire ad una presa in giro bisogna innanzitutto essere consapevoli dell’inganno. E bisogna accorgersene prima che sia troppo tardi. Renzi e l’Europa lo sanno bene. Per questo l’uno spalleggia l’altra e viceversa. Almeno fino al 25 maggio: dopo quella data, infatti, il destino di milioni di elettori non sarà più affar loro. Ma se gli va in porto il raggiro, avranno arginato la presa di Bruxelles da parte di milioni di cittadini stanchi di subire. Prendiamo i famosi 80 euro al mese, ad esempio: non sono altro che il cavallo di Troia con cui Renzi vuole entrare in Europa per poi aprire i confini italiani all’austerity della Troika. Innanzitutto non riguarderanno una platea di 10 milioni di italiani. Probabilmente saranno poco più della metà a riceverli, e solo a tempo determinato: solo chi si trova in una fascia […]

Renzie continua a raccontare la balla degli 80 euro al mese, in complicità con giornali e tv di regime. Basterebbe andare a leggersi il testo della legge delega ora in discussione al Senato per scoprire che Renzie ha tolto, alle stesse categorie cui ha promesso gli 80 euro, le detrazioni per il coniuge a carico che valgono 700 – 800 euro all’anno, 65 euro al mese circa. La campagna pubblicitaria del venditore di pentole di Firenze finanziata con il sangue delle famiglie italiane. Un voto di scambio a 15 euro.La tua dignità vale così poco? “Niente più detrazioni per il coniuge a carico: è scritto tra le pieghe della più becera ambiguità del cosiddetto Jobs Act, LEGGE DI DELEGA al Governo, attualmente al vaglio del Senato. La lettera c) dell’art. 5 infatti recita così: “introduzione del tax credit, quale incentivo al lavoro femminile, per le donne lavoratrici, anche autonome, con figli minori e che […]

http://youtu.be/6BfjRzQ-37k

Dietro la questione Bankitalia c’è anche altro, ovvero proprio il nodo scorsoio del “capitalismo di sistema” su cui da decenni si basa questo Paese, nemico come nessuno del libero mercato nel senso più nobile e ampio del termine e invece sempre avvezzo alla logica delle amicizie. Già, perché dietro a quei soldi e dietro all’arrivo stile Speedy Gonzales di Matteo Renzi a Palazzo Chigi c’è dell’altro e quell’altro si chiama Sorgenia, la società attiva nell’energia di proprietà del gruppo Cir – che fa capo alla famiglia di Carlo De Benedetti – sempre più vicina al dissesto finanziario e che casualmente si appresta a essere salvata proprio dalle banche che l’hanno sostenuta con linee di credito che sfiorano i 2 miliardi di euro (1,9 per essere precisi), denaro che ovviamente la società non è in grado di restituire, nella migliore tradizione del capitalismo cialtrone italiano, quello che privatizza gli utili e […]